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Dipartimento di Storia delle arti
         
Post Laurea
Scuola di Dottorato
in Storia delle arti visive e dello spettacolo
 
Modalità di ammissione
 

La Scuola di Dottorato in Storia delle arti visive e dello spettacolo si articola secondo due diversi curricula, per i quali prevede un unico concorso di ammissione:
- Storia delle arti visive
- Storia del teatro, del cinema e dei sistemi audiovisivi.

I curricula si sviluppano entro campi di indagine, e secondo linee di ricerca che, pur risultando, a tutti gli effetti, complementari, permangono altamente specifici e non sovrapponibili. Ciascun curriculum risulta poi ulteriormente articolato, al suo interno, per la presenza di molteplici percorsi di studio (i quali, in linea di tendenza, corrispondono a settori disciplinari diversificati).

Precisamente, all'interno del curriculum in Storia delle arti visive si individuano i seguenti percorsi:

*Storia dell'arte medievale
*Storia dell'arte moderna
*Storia dell'arte contemporanea
*Storia delle arti decorative e industriali
*Storia dell'architettura e dell'urbanistica
*Storia della critica d'arte
*Museologia e storia del collezionismo

All'interno del curriculum in Storia del teatro, del cinema e dei sistemi audiovisivi si distinguono i percorsi in:

*Storia del teatro
*Storia del cinema
*Storia dei sistemi audiovisivi

Possono partecipare al Concorso per l'ammissione alla Scuola di Dottorato tutti i laureati presso Università Italiane, del vecchio ordinamento e del nuovo - se in possesso della laurea magistrale - e i laureati stranieri.

I laureati stranieri hanno una doppia opportunità di ammissione:

a) possono accedere alla Scuola attraverso il concorso ordinario, lo stesso bandito per i laureati italiani;

b) possono accedere attraverso una selezione, e conseguente graduatoria, di idoneità per curriculum e titoli, valutati dalla Commissione del Consiglio della Scuola di Dottorato.

La prova di ammissione alla Scuola di Dottorato è articolata come di seguito indicato.

Per ciascuno dei due curricula sono previste prove specifiche.
Il candidato sceglierà il curriculum all'interno del quale intende essere giudicato al momento della scelta dell'argomento della prova scritta. La graduatoria finale - in base alla quale saranno assegnate le borse di studio e i posti non finanziati - sarà unica per i due curricula.

Nella documentazione prodotta ciascun candidato dovrà indicare, per l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera, la lingua prescelta.

Il candidato dovrà inoltre produrre:

*il curriculum universitario, con l'indicazione degli esami sostenuti - con relativa votazione - e del voto di laurea;
* il curriculum didattico-scientifico comprensivo:

- della menzione delle esperienze didattiche, scientifiche e professionali ritenute utili ai fini della valutazione complessiva;
- del titolo della tesi di laurea;
- della titolatura della disciplina nella quale la tesi è stata sostenuta, con il nome del primo relatore;
- infine di tutte le indicazioni relative a un eventuale secondo diploma di laurea e al compimento, certificato, dei corsi di specializzazione e di perfezionamento, in quegli stessi ambiti disciplinari;
- la dissertazione di laurea;
-
un progetto di ricerca di circa 2000 parole.

La commissione adotterà, nel valutare la preparazione dei candidati, le procedure e i criteri qui di seguito esposti.

Il concorso di ammissione consisterà in:
-
una prova scritta in lingua italiana, che consisterà nello sviluppo di un tema che verrà scelto dal candidato fra i tre proposti dalla commissione per ciascuno dei due curricula;
- una prova orale (in forma di colloquio), comprendente una prova in una lingua straniera della Comunità Europea, che dovrà essere indicata nella domanda.

La commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli solo per i candidati ammessi alla prova orale e renderà noto il punteggio di ammissione contestualmente al punteggio riportato nella prova scritta; si ricorda con l'occasione che detta lista è consultabile anche dall'area studenti del sito dell'Università di Pisa.

I criteri di valutazione globale, espressa in centesimi, sono stabiliti nel modo seguente:

- max 30/100 per la prova scritta;
- max 30/100 per la prova orale;
- max 40/100 per i titoli.

Al termine della procedura concorsuale risulteranno idonei i candidati che abbiano conseguito almeno il 70% del punteggio complessivo massimo attribuibile alle prove d'esame.
È ammesso al colloquio il candidato che abbia superato la prova scritta con una votazione non inferiore a 20/100.
Il colloquio si intende superato se il candidato ottiene una valutazione di almeno 20/100; soltanto al raggiungimento di entrambe queste condizioni la Commissione procederà alla formulazione della valutazione complessiva e della conseguente graduatoria finale.

I 40 punti che possono essere assegnati ai titoli si intendono così suddivisi:

curriculum universitario pregresso:

a) esame di laurea fino a un massimo di punti 8 e cioè:
* con 100/110 e lode punti 8
* con 110/110 punti 6
* da 105/110 a 109/110 punti 4
* da 100/110 a 104/110 punti 2,5
* da 95/110 a 99/110 punti 2

b) esami particolari sostenuti: fino ad un massimo di punti 10 e dettagliatamente, per gli esami sostenuti nelle discipline afferenti ai settori sopra indicati:
*
per ogni esame sostenuto, fino ad un massimo di 5 esami, punti 1
* per la media negli esami specifici considerati:
- 30/30 e lode punti 5
- 30/30 punti 4
- 29/30 punti 3
- 28/30 punti 2
- 27/30 punti 1

c) specializzazione/i e perfezionamento/i nei medesimi ambiti disciplinari:
* 3 punti per ogni specializzazione fino a un massimo di punti 6

d) altri diplomi di laurea in uno dei seguenti corsi: Lettere; Filosofia; Lingue e Letterature Straniere; Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo; Conservazione dei Beni Culturali; Storia; Scienze della comunicazione; Architettura:
* 2 punti per ogni diploma fino ad un massimo di punti 4

e) tesi di laurea punti 12

Le prove di esame si svolgeranno come di seguito indicato:

- la prova scritta verterà su argomenti riguardanti i contenuti dei settori disciplinari sopra indicati;
-
la prova orale, limitata ai candidati ammessi a sostenerla, consisterà in un colloquio sull'elaborato della prova scritta, sulle esperienze scientifiche precedenti del candidato, sul progetto di ricerca presentato.
- Inoltre il candidato dovrà dimostrare la buona conoscenza della lingua straniera indicata nella documentazione prodotta.
- Per i candidati stranieri ammessi alla prova orale è comunque previsto l'accertamento della conoscenza della lingua italiana.

b a n d o

Scuola di Dottorato in Storia delle arti visive e dello spettacolo
Dipartimento di Storia delle arti - Università di Pisa
Piazza San Matteo in Soarta, 2, 56127 Pisa